
Tradizionalmente, i luoghi di ritrovo preferiti nella casa sono sempre stati la cucina ed il salotto. Oggi, tuttavia, il giardino è il luogo di raccolta preferito per cucinare, intrattenere e rilassarsi. Più persone stanno portando le comodità delle loro stanze interne all’esterno, creando spazi outdoor living multiuso, che funzionano come estensioni invitanti delle loro case.
Qui ci sono 12 cose da considerare quando progetti le tue aree outdoor living:
(1) Focalizzati sulle tue esigenze. Questo è particolarmente importante quando progetti i tuoi spazi all’aperto. Determina come intendi utilizzare l’ambiente. Vuoi intrattenere familiari ed amici? Quante persone desideri ospitare? C’è uno spazio per rilassarsi ed oziare? In questo modo, è possibile pianificare i tuoi spazi per l’utilizzo previsto.
(2) Effettuare il passaggio dall’interno all’esterno con fluidità. Attraverso l’uso di porte scorrevoli, battenti o a fisarmonica, aprendo la casa al giardino, renderai il tuo outdoor living più accessibile, invitante e parte integrante della casa. È anche necessario considerare l’ergonomia (il modo in cui gli umani interagiscono con lo spazio) ed il movimento o flusso di persone dentro ed all’interno dello spazio.
(3) Dividere l’area in spazi diversi dedicati ai loro usi. Questo non solo assicura aree ben studiate e funzionali, ma consente anche maggiore comodità e flessibilità d’uso. Gli esseri umani vogliono riunirsi in piccoli gruppi quando socializzano, e fornendo spazi differenti, dove si sentono più comodi e comunicano facilmente, viene incoraggiato l’uso di essi e stimola l’interazione degli ospiti.

(4) Fornire molte opzioni di disposizione dei posti a sedere. Ad esempio, panche fisse, sedie da pranzo, divani e poltrone, piccoli sgabelli, anche sedute casual come poltrone sacco in tessuti d’esterno. Scale larghe, che permettono alle persone di sedersi comodamente su di loro, sono un’altra opzione pratica di seduta.
(5) Considerare i materiali. La qualità estetica delle tue aree outdoor living sarà in gran parte determinata dai materiali utilizzati e da come si combinano. Il cemento, la pietra, il legno, il vetro, l’acciaio, la terracotta ed i mattoni, e l’intonaco hanno le proprie particolari caratteristiche, che conferiscono calore, texture, durabilità, liscezza ed altre qualità che, se utilizzati con il colore, possono creare spazi meravigliosamente invitanti. Considerando i materiali, non dimenticare i tessuti per cuscini, tende da sole, sdrai, ombrelloni, vela ombreggiata, ecc., e piante in vasi strategicamente posizionati. Essi conferiscono le proprie qualità tattili ed aiutano a rendere ancora più morbida l’atmosfera delle tue stanze all’aperto.
Decking o pavimentazione? Avrai bisogno di installare superfici dure per camminare e mantenere i mobili d’esterno stabili. Inoltre, ciò ti assicura che le scarpe ed i vestiti rimarranno puliti e non trascinerai terra, foglie e pezzi di erba all’interno della tua casa. La scelta del rivestimento del pavimento diventa quindi cemento, decking o piastre. Il cemento è l’opzione meno costosa, però meno bella. Il decking è un materiale più “morbido” e più tattile, richiede meno preparazione rispetto alle piastre per l’installazione (e dovrebbe essere meno costoso) e non assorbe o riflette il calore. Tuttavia, il decking richiede più manutenzione e probabilmente sarà necessario sostituirlo dopo un certo numero di anni. Le piastre sono l’opzione più costosa, tenendo conto dell’acquisto dei materiali e dei costi di preparazione ed installazione. Però, una volta installate correttamente, non dovrebbero mai avere bisogno di essere sostituite. In più, offrono un’ampia scelta di colori e texture sia in cemento, gres porcellanato o in pietra naturale.
(6) Protezione dagli elementi. Una delle prime cose da capire, nella considerazione della tua zona outdoor living, è l’aspetto che gode il tuo spazio all’aperto. Cioè, se si affaccia a nord, sud, est od ovest, e l’esposizione al sole in estate ed in inverno. Se lo spazio si trova a sud o a sud-ovest, è probabile che devi considerare una forma di protezione dal sole. Dovresti quindi valutare se una struttura fissa come una pergola o una vela ombreggiata è necessaria, o in alternativa un ombrellone o un albero deciduo piantato per l’ombra, da incorporare come parte del tuo design. Se il vento è un problema, un muro ben posizionato o divisorio in legno dovrebbero essere integrati per protezione, per rendere il tuo spazio outdoor living più piacevole. Andrò dettagliando queste opzioni in un futuro articolo su www.gardenguru.it.

(7) Privacy e viste. Simile al punto (6) sopra, le pareti ed i divisori possono essere incorporati nel tuo design per creare privacy dalla strada, vicini di casa o edifici nella vicinanza. Le viste brutte possono essere bloccate nello stesso modo con qualcosa di più piacevole (pareti, divisori e piantagioni), e viste desiderabili enfatizzate nello stesso modo, per incorniciare e rafforzare i loro aspetti attraenti.
(8) Cucina esterna. Alcune persone avranno solo un barbecue nella loro zona per mangiare all’aperto. Altri, invece, optano per una cucina completa. Le cucine esterne stanno diventando sempre più popolari come parte dell’intrattenimento, perché attirano le persone fuori e sono ispirati a socializzare. Esse consentono un approccio più casuale di mangiare con gli amici, permettendo alla tua cucina all’interno di rimanere pulita ed indisturbata mentre intrattieni i tuoi ospiti. Quando progetti la tua cucina all’aperto, il BBQ è una parte essenziale di essa. Un altro elemento popolare da considerare è un forno per pizza. Progetta la tua cucina all’aperto come se fosse quella all’interno, con zone per la preparazione e la presentazione delle pietanze una volta cucinate, ed una zona per cucinare che includerà il tuo barbecue, forno per pizza, ecc. Spesso il forno per pizza si trova in una zona completamente separata per creare un altro ritrovo sociale. Quando devi decidere i piani di lavoro per la tua cucina esterna, c’è solo una scelta secondo me – pietra naturale. Questo assicura la resistenza agli agenti atmosferici necessari, ma offre anche un sofisticato tocco di design alla tuo spazio. Un lavandino per il lavaggio è anche un’utile aggiunta alla tua cucina all’aperto.
(9) Spazi di ricovero. Non dimenticare di pensare alle aree di magazzino nei tuoi spazi outdoor living. Puoi considerare i vani sotto i mobili della cucina all’aperto, all’interno delle panchine fisse, oppure armadietti separati, spesso nascosti dietro pannelli scorrevoli. I ricoveri sono riservati per la legna da ardere, mobili outdoor pieghevoli che offrono posti a sedere aggiuntivi, cuscini che si desidera mettere via nella stagione fredda, piatti e posate e quei fastidiosi bidoni dei rifiuti che sembrano sempre nel posto meno adatto.

(10) Illuminazione. Esistono due tipi di illuminazione da considerare, (i) pratico: per illuminare le zone di lavoro, e (ii) ambientale: per creare atmosfera ed evidenziare le particolarità del giardino, oltre a consentire la visione notturna. In entrambi i casi, cerca di mantenere le sorgenti di illuminazione nascoste e fuori dalla visuale diretta, in modo da non causare fastidio agli occhi delle persone. La mia regola d’oro è quella di usare luci soffuse e non luci forti che sì illuminano, ma rovinano l’atmosfera piuttosto che crearla.
(11) Le piante. Come indicato nel punto (5) sopra, utilizza le piante nel outdoor living come parte della tua scelta di materiali, per aiutare ad ammorbidire i tuoi spazi e renderli più attraenti ed abitabili. Opta per la scelta di vasi di grandi dimensioni che fanno presenza, ma con moderazione. Riempi con piante audaci che hanno un impatto con il fogliame. Le piante tropicali sono ottime per questo, ma se abiti in zone fredde, sostituiscile con piante da siepe, a foglia larga. Evita la tentazione di utilizzare troppi fiori “impegnativi” che richiedono attenzione e ti distolgono dal senso di calma che stai cercando di raggiungere.
(12) Riscaldamento. In modo da godere tutto l’anno l’uso dell’outdoor living, diversi impianti di riscaldamento sono ormai diventati popolari. Questi servono non solo per fornire calore durante i mesi più freddi, ma sono diventati importanti oggetti di arredamento e di design, aggiungendo atmosfera e fornendo l’aspetto affascinante del fuoco al giardino. Riscaldatori a gas, caminetti e firepit sono oggi tutti comuni aspetti del vivere all’aperto.

